L'inizio del viaggio nell'aldilà (inferno Canto I,vv. 111-136)


Allor si mosse, e io li tenni dietro.

 

Ond'io per lo tuo me' penso e discerno
che tu mi segui, e io sarò tua guida,
e trarrotti di qui per loco etterno,

ove udirai le disperate strida,
vedrai li antichi spiriti dolenti,
ch'a la seconda morte ciascun grida;

e vederai color che son contenti
nel foco, perché; speran di venire
quando che sia a le beate genti.

A le quai poi se tu vorrai salire,
anima fia a ciò più di me degna:
con lei ti lascerò nel mio partire;

ché; quello imperador che là sù regna,
perch'i' fu' ribellante a la sua legge,
non vuol che 'n sua città per me si vegna.

In tutte parti impera e quivi regge;
quivi è la sua città e l'alto seggio:
oh felice colui cu' ivi elegge!".

E io a lui: "Poeta, io ti richeggio
per quello Dio che tu non conoscesti,
acciò ch'io fugga questo male e peggio,

che tu mi meni là dov'or dicesti,
sì ch'io veggia la porta di san Pietro
e color cui tu fai cotanto mesti".

Allor si mosse, e io li tenni dietro.

 

Per cui io per il tuo meglio penso e giudico
che tu mi segua, e io sarò tua guida,e ti porterò via da questo luogo attraverso l'inferno che durerà in eterno;

nel quale udirai le grida disperate,
vedrai gli spiriti dolenti che sono là da molto tempo,
in modo che ciascuno invoca la morte dell'anima, la dannazione.

E vedrai coloro che sono contenti tra le pene del Purgatorio, perché sperano di raggiungere, quando sarà il momento,le anime dei beati.

Alle quali se tu poi vorrai salire,
ci sarà un' anima più degna di me per fare ciò:
ti lascerò in sua compagnia quando me né andrò;

poiché quell' imperatore che regna lassù,
per il fatto che io fui estraneo alla sua legge,
cioè non fui cristiano in quanto vissuto prima di Cristo,
non vuole che entri nella sua città.

E io a lui:"Poeta, io ti richiedo per quel Dio che tu non conoscesti, affinché io scampi da questo male e dal peggio che ne seguirebbe, la dannazione,

che tu mi conduca là dove hai detto ora, cioè nell' inferno e nel purgatorio,cosicché io possa vedere la porta di san Pietro, cioè il paradiso e coloro che tu descrivi tanto tristi".

Allora si mosse e io lo seguii.

 

versi 1-31; versi 32-60; versi 61-111
COMMEDIA, OLTRETOMBA DANTESCO,
MODULI ITALIANO CLASSE 3^, DOCUMENTI