Il Rinascimento e la crisi della ragione
 

Se il Rinascimento si caratterizza per l’armonia e l’equilibrio, tuttavia anche nelle opere più rappresentative della visione del mondo rinascimentale sono presenti aspetti negativi e irrazionali.

La faccia oscura del Rinascimento, destinata a emergere soprattutto nel secondo Cinquecento, esprime la crisi economica, politica e sociale della penisola italiana e il senso di precarietà dell’esistenza. Si fa strada l’immagine dell’uomo come essere dominato anche da passioni bestiali.

A livello letterario, l’Orlando furioso simboleggia il dominio della follia nel mondo umano. Emblematico è l’episodio di Astolfo che, salito con l’ippogrifo sulla Luna, vi ritrova il senno smarrito dall’umanità, risolvendo in chiave fantastica il pessimismo.

Sul piano artistico, la crisi della ragione si manifesta in vari modi:
 

nella rappresentazione di figure allegoriche inquietanti

 

 

 

nella raffigurazione di eventi negativi

 

nella presenza di
figure fantastiche e irreali

 


 

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