- Home page
- Presentazione
- Ducato estense
- Ferrara
- Il castello 
- Sala dei giochi
- L'immaginario
artistico
- La cavalleria
- L'eroe liberatore
 - Scelte di vita
- Amore e guerra
- Allegoria
- Elegia
- Abbandono  e oblio di sÚ - Magia
-
Follia
- Il cavaliere cristiano - Tensione e dramma - Storia e religione
- Controriforma
- Conversione  - Natura personificata - Natura spiritualizzata - Natura
enigmatica
- Il bosco, la selva
- l'isola di pace
- Il labirinto

La Natura di parchi e giardini di corte si fa sfondo amico dei sentimenti e dei corteggiamenti e richiama mille impreviste metamorfosi.


 


Flora
- Il poeta romano
Ovidio opera nei Fasti una fusione tra la leggenda greca di Clori e la tradizione italica di Flora. L'espediente letterario Ŕ quello della teofania, giÓ usato altre volte da Ovidio nei Fasti: dopo l'invocazione del poeta, la divinitÓ si manifesta e parla di sÚ stessa rivelando la sua natura e le cause della sua festa. La dea dichiara di essere la ninfa Clori, sposa di Zefiro, e che la pronuncia latina ha modificato la lettera iniziale "c" del nome in una "f". Ovidio crea in questo contesto anche la nascita di Marte/Ares da Giunone/Hera grazie a un fiore particolare colto dalla stessa Flora / Clori, evento forse ricalcato sulla nascita di Efesto narrata da Esiodo nella Teogonia

http://it.wikipedia.org/wiki/Flora_%28mitologia%29
 



Francesco Cossa, Allegoria di Aprile, Trionfo di Venere. Palazzo Schifanoia 1470
 




Francesco Cossa, Allegoria di Aprile, Trionfo di Venere.
 Palazzo Schifanoia 1470
 



Tiziano, Flora, 1515


 


A. Poussin, Il regno di Flora,1631

 

Prima pagina - Natura spiritualizzata - Natura enigmatica - Labirinti - Home page